Mina, immensa interprete della musica, è stata celebrata, nelle ultime settimane, per i suoi 80 anni. Una inondazione di parole, dette e scritte, su cui svetta per accuratezza, sagacia e luminosità un librino, un “bigino” come dice l’autore Aldo Dalla Vecchia. Si tratta di Mina per neofiti – La vita, la voce e l’arte di una fuoriclasse (Graphe.it edizioni, 104 pagine, 8,5 euro), con una bombastica prefazione di Cristiano Malgioglio.

Mina, omaggio a una fuoriclasse
La copertina del libro su Mina

Autore esperto e appassionato

Si può riassumere in un centinaio di pagine un percorso musicale di oltre 60 anni? Sì se si ha la competenza, la capacità di sintesi, la precisione e, soprattutto, l’amore per il soggetto di Dalla Vecchia. Vicentino, classe 1968, l’autore si occupa di televisione e giornalismo da oltre trenta anni. Ha firmato programmi come Target e Verissimo, e ha collaborato con testate come Corriere della Sera e TV Sorrisi e Canzoni. Da tre anni è il coordinatore editoriale di Mistero Magazine.

Aldo Dalla Vecchia - autore del volume su Mina
Aldo Dalla Vecchia

L’amore per Mina prima di venire al mondo

Ma Dalla Vecchia ha un affetto straordinario per Mina da prima di venire al mondo visto che, confessa: «Quando era incinta di me, mia madre metteva di continuo sul giradischi, come mi avrebbe poi raccontato, il 45 giri Sono come tu mi vuoi (e il suo lato B Se non ci fossi tu), e sono certo che l’ascolto prolungato e continuo di quelle due canzoni mi abbia in qualche modo educato all’amore per la voce di Mina. Che io da tutta la vita considero, senza dubbio alcuno, la voce più bella del mondo». E ancora, questo libro è: «il racconto della sua vita, della sua voce, della sua arte, arricchito da preziose testimonianze d’epoca, da Oriana Fallaci a Indro Montanelli , e con la storia d’Italia sullo sfondo, perché per me, e per milioni di altre persone, la voce di Mina è la colonna sonora del nostro Paese» .

Mina
Una foto di Mina dei primi anni della sua attività

Stop alle fake news

L’artista cremonese è da sempre nel mirino del gossip, anche per questo è sparita dalla scena pubblica da 42 anni. Ma le bufale, le notizie gonfiate, inventate, quelle che oggi chiamiamo fake news sono innumerevoli. A cominciare dal nome che, invariabilmente viene ritenuto d’arte. Non è così e l’autore lo fa spiegare direttamente dall’artista che, infatti, scrive «Non mi chiamo Anna Maria. Ma come devo fare a farlo capire a chi si ostina a dire : Anna Maria Mazzini in arte Mina? Farò una fotocopia del passaporto dove c’è scritto Mina. Battezzata Mina, e così spero che sia finita».

L’attenzione su Mina appena ventenne

«Ma chi è dunque questa ragazza che in nemmeno due anni è diventata una specie di mito degli italiani giovani e vecchi, poveri e ricchi, babbei e intelligenti, comunisti e cattolici, e in un minuto guadagna quanto guadagna un magistrato in un mese (centocinquantamila rotonde), in una settimana colleziona sei copertine di settimanali autorevoli, e se dite di non averla mai vista cantare vi trattano alla stregua di un ignorante, di un traditore della patria o di un cretino? È un tipo molto, molto singolare . Io la guardo, in questa Sanremo dove affoga tutto lo squallore di un Festival denso di urli, di vanità provinciali, di peccati mediocri che tuttavia non la toccano, e più la guardo meno capisco chi è. [ … ] E l’unico stato d’animo che resta intatto, nel dubbio, è una gran simpatia per il suo personaggio nel quale in un certo senso riassume l’enigma di una generazione da cui ci divide un abisso». Chi firma questo articolo? Un monumento del giornalismo italiano: Oriana Fallaci!

Cristiano Malgioglio in ritardo al primo incontro

Nella specialissima introduzione dell’eccellente autore, che ha scritto successi memorabili per Mina (da L’importante è finire ad Ancora, ancora, ancora e Amante amore), la “bella figura” in occasione del primo appuntamento. Ecco come Malgioglio ricorda quel giorno: «La mia mamma adorata mi chiese: “Perché sei così agitato? Dove devi andare?”. “Ho appuntamento con Mina”. E lei: “Sì , certo. E io ho appuntamento con Sophia Loren!”. Arrivai all’indirizzo alle nove e dieci . Mina mi aprì, e indicando il suo orologio mi disse: “Se vuoi fare questo lavoro devi essere puntuale».

Cristiano Malgioglio e Aldo Dalla Vecchia
Cristiano Malgioglio e Aldo Dalla Vecchia

Un succulento viaggio nel pianeta Mina

Insomma, un viaggio conciso ma esaustivo, che invoglia ad approfondire, ma che riesce a dare una panoramica profonda su un fenomeno (di certo la signora Mazzini lo è!) artistico probabilmente unico nella storia musicale, non solo italiana. Una interprete che ha sempre sfoggiato, fin dagli inizi, una «grande sofisticatezza nella scelta del repertorio e un uso sapiente di una vocalità strepitosa». Un librino che si “beve” come l’acqua leggera di un ruscello di montagna e che purifica dalle tante sciocchezze inventate su di lei.

Su Aldo Dalla Vecchia leggi anche la mia recensione al suo libro Abracadabra