A Castelbasso l’arte dell’arazzo con Stefano Arienti

Castelbasso 2019, propone, dal 21 luglio al 1° settembre, una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

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Stefano Arienti davanti a una delle sue opere – Retina

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni Sessanta del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca (fra questi, Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi). A questo nucleo di opere storiche si accompagna una scelta di arazzi di autori contemporanei (come Mario Costantini, Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Piero Dorazio, Ugo La Pietra, Andrea Mastrovito, Matteo Nasini, Mauro Reggiani, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Costas Varotsos, Luigi Veronesi), che testimoniano della rinnovata attenzione di cui questa tecnica ha goduto nella più recente produzione artistica internazionale.

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Retina – Il pavimento del museo di Fez

Nell’ambito della mostra sarà presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019.

Il progetto ha già avuto un battesimo europeo, è stato infatti presentato in anteprima mondiale all’Istituto italiano di cultura di Barcellona. L’entepresieduto da Osvaldo Menegaz, si è classificato al secondo postonell’edizione 2018 del bando Italian Council, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. I tre arazzi, dopo l’esposizione nella capitale catalana e a Castelbasso, entreranno a far parte della Collezione permanente del Museo MAXXI di Roma.

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La mostra Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti

Palazzo Clemente (nello stesso periodo e con gli stessi orari), a cura di Simone Ciglia, ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori: suggestioni tratte dall’immaginario di massa, la storia dell’arte e del design, la quotidianità, esplorando l’idea di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di palazzo Clemente un allestimento denso e variegato, che dirotta in senso contemporaneo l’antica idea di quadreria.

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Da sinistra Stefano Arienti e il curatore Simone Ciglia

Anche i laboratori didattici per bambini da 5 a 11 anni, a cura di Giulia Vallese, saranno, quest’anno, dedicati agli arazzi. Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (tutti i mercoledì dal 24 luglio al 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda. Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (tutti i giovedì dal 25 luglio al 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove.

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti, dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.

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L’Orchestra sinfonica abruzzese

Se l’arte contemporanea è il fulcro delle attività della Fondazione Malvina Menegaz il corollario è sempre di altissima qualità. Si parte con un doveroso omaggio ai dieci anni dal terremoto dell’Aquila in collaborazione con l’Istituzione sinfonica abruzzese. Mani nude spilli al cuore – Concerto teatrale per il decennale del 6 aprile 2009, sarà in scena venerdì 26 luglio (alle 21,30), in piazza Belvedere, con l’Orchestra sinfonica abruzzese e la recitazione di Flavio Insinna dei testi tratti dall’omonimo libro di Marianna De Nardo.

Rosalia De Souza

Ancora per la sezione Musica sono previsti (in piazza Arlini alle 21,30) i concerti di Rosalia De Souza, Il Brasile che mi piace (sabato 27 luglio, in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli); Antonio Faraò meets Carlo Atti, (domenica 28 luglio); Baba Sissoko band, Mediterranean blues (venerdì 2 agosto); Marco Pacassoni quintet feat Petra Magoni, Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa (giovedì 8 agosto, in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli); Larry Mitchell e Noreda Graves (venerdì 9 agosto).

Due serate anche con la classica, a cura di Roberto Marini: Il teatro e il sacro, con Sandra Buongrazio, contralto e Roberto Marini, organo (sabato 10 agosto); e Dialogo tra istrumenti da vento, con Armando Tonelli, tromba e Francesco Alessandrini, organo (domenica 11 agosto).

Castelbasso 2019 consolida la collaborazione con il FLA, Festival di Libri e Altrecose di Pescara, diretto da Vincenzo D’Aquino. Cinque appuntamenti, da venerdì 2 a domenica 4 agosto (piazza Arlini, ingresso libero). Apre gli incontri, per La notte del mediterraneo, Annalisa Camilli con La legge del mare (venerdì 2, ore 21).

Per la notte dei reading, Antonio Pascale propone Leggere il mondo e la nostra vita con Marcel Proust(sabato 3 agosto, ore 21) mentre Paolo Nori illustrerà I repertori dei matti di 14 città italiane e del Canton Ticino (sabato 3 agosto, ore 22).

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Mao ed Enrica Tesio

Infine, per la notte del riso e del sorriso, Enrica Tesio e Mao si interrogano sul tema Gli adulti non esistono / Studio n. 1 (domenica 4 agosto, ore 21). Chiude Saverio Raimondo con il suo Live (domenica 4 agosto, ore 22).

Un week end incandescente quello dal 2 al 4 agosto perché oltre agli appuntamenti del Fla, ci sarà spazio – in piazza della Marchesa (dalle 19 alle 23) – per Gioca con me, attività ludiche per adulti e bambini  curate dal team di Ludattica – Liscianilibri e per l’Enogastronomia con TIPICO. Cantine e sapori d’Abruzzo (a cura di Mykonos Cafè), dedicato a vini, cantine e prodotti tipici e tradizionali, (dalle 19 a mezzanotte in piazza Belvedere) per scoprire queste unicità con percorsi gustativi di cui i protagonisti sono i vini, i piatti tipici e le eccellenze della produzione agricola della regione.

Con il patrocinio e il contributo di Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo), Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Castellalto, Consorzio dei Comuni B.i.m., Camera di commercio di Teramo, Fondazione Tercas. Sponsor: Falone Costruzioni – Banca Intesa.

INFO Orari: martedì – domenica, 19-24 (aperto lunedì 12 agosto). Ingresso (valido per entrambe le mostre): 8€, ridotto 6€, gratuito per i bambini fino a 6 anni. Tel. 0861.508000 – info@fondazionemenegaz.it t