Il giorno dei giorni è un brano di Liga di qualche anno fa e anche ieri (venerdì 21 giugno) era in scaletta, ed è un ottimo titolo per definire il concerto di Pescara dello Start tour 2019.

Liga a Pescara, 21 giugno 2019

Certo, il pubblico non è stato quello a cui il cantautore di Correggio era abituato. Liga a Pescara, negli anni, ha fatto registrare record che rimarranno nella storia degli spettacoli in Abruzzo. I colpi del 2006 o del 2010, con oltre 25 mila biglietti venduti hanno segnato indelebilmente le classifiche come i più affollati (tra quelli a pagamento) ma – come ha sottolineato il suo storico manager, Claudio Maioli (per i fan e gli amici Maio) «Nella vita di un artista non è possibile che ogni concerto vada al mille per cento».
«Teniamo botta, la voce c’è e stasera faremo un gran bel concerto», mi ha detto Luciano Ligabue in un breve incontro prima della serata, in un hotel del Pescarese.
Con il Liga, tutto l’entourage storico, dal manager all’immancabile Luca Guerra, al fratello Marco, ormai lanciato nel suo tour (e accompagnato a sua volta dal suo agente Lorenzo Paolucci e dall’angelo custode Katia Guerzoni).

 Liga a Pescara
Liga a Pescara, 21 giugno 2019

Ieri, 21 giugno, solstizio d’estate e giornata internazionale della musica, quale miglior data per celebrare il ritorno in Abruzzo del musicista?
Ieri, poi, era anche il decennale dalla scomparsa di un grande amico del Liga, Luciano Russi, il rettore dell’università di Teramo che volle gli venisse conferita la laurea ad honorem in Scienze della comunicazione e, infatti, l’artista ha incontrato una rappresentanza della Fondazione costituita nel nome dello storico e docente universitario abruzzese.

Liga a Pescara
Liga a Pescara, 21 giugno 2019

Allo stadio Adriatico, come già accaduto a Bari, il palco è stato posizionato a metà campo rivolto verso la curva nord. La diversa dislocazione, dovuta alla minor vendita dei biglietti (circa 15 mila i presenti), ha permesso, però, una maggior vicinanza dei fan.
Impressionante l’impianto tecnologico con maxi schermi davvero giganteschi e dalla definizione dell’immagine pressoché perfetta. Luci spettacolari con giochi fantastici e due enormi ELLE a ricordare le iniziali della star, riportate pure sulla Fender gialla con la quale ha suonato per gran parte della serata.

Liga a Pescara, Fede Poggipollini
Liga a Pescara
Liga a Pescara, Ivano Tuono Zanotti

La scaletta ha proposto brani storici ad altri nuovi, in particolare dell’ultimo album, Start, e si è infatti aperta con Polvere di stelle, per poi proseguire con Ancora noi, A modo tuo, Si viene e si va, Quella che non sei. Un’esplosione di gioia ha accolto l’immancabile Balliamo sul mondo il cui ritmo trascinante ha fatto da preludio al medley chitarra e voce. Luciano solo sul palco “Prima di prendere la forma che poi assumono con una batteria e un paio di chitarre, con le tastiere, un basso, tutte le mie canzoni sono uscite con questo strumento qua, con una chitarra acustica”, ha detto Luciano, solo sul palco, per introdurre il medley formato da Ho perso le parole, Questa è la mia vita, Ci sei sempre stata, Un colpo all’anima, brano questo che ha segnato il ritorno della band. E poi una cavalcata impetuosa tra brani ormai storici (Happy hour, Non è tempo per noi, Marlon Brando è sempre lui, Niente paura, Certo donne brillano, Certe notti, A che ora è la fine del mondo) con un intermezzo, denominato Pescara rock club, in cui la band si è posizionata in mezzo al pubblico per un medley rock composto da Vivo o morto X, Eri bellissima, Il giorno dei giorni, L’odore del sesso, I ragazzi sono in giro, Libera nos a malo, Il meglio deve ancora venire. Conclusione a mille con Tra palco e realtà, e presentazione della eccellente band: “Alla chitarra, da 30 anni con me su questo palco, il conte Max Cottafavi, tastiere e plancia di comando Luciano Luisi, batteria Ivano Tuono Zanotti, basso Davide Pezzin, chitarra, ormai da 25 anni con me, Capitan Fede Poggipollini. Ragazzi, siete stati bellissimi. Io questa sera da qua, da lì, nei posti in cui mi sono mosso ho visto una cosa che è quella che la musica deve muovere, e cioè l’amore. Grazie, grazie tante, alla prossima, Pescara”.

Liga a Pescara
Liga a Pescara, 21 giugno 2019

Poi i bis Piccola stella senza cielo e Urlando contro il cielo. Il giorno dei giorni si conclude così, con un pubblico sicuramente ridotto ma entusiasta di un concerto che ricorderà a lungo.